Pubblicità su Facebook: 6 trucchi per creare Facebook Ads più efficaci

Che tu abbia appena iniziato a fare pubblicità su Facebook o che tu sia un professionista con esperienza in questo ramo, è sempre possibile migliorare ed è bene sapere che esistono dei semplici trucchi in grado di dare maggiore engagement e di migliorare le conversioni.

In realtà ci sono un milione di modi diversi di realizzare delle pubblicità su Facebook di successo, ma i trucchi che elenchiamo dovrebbero poterti aiutare a realizzare delle campagne più efficaci.

Questi consigli sono pensati per migliorare la creatività delle tue inserzioni, dandoti degli spunti per renderle più attrattive e in grado di portare più clic. Capita spesso che l'inserzione non abbia successo semplicemente perché alla creatività non è stato dedicato lo stesso impegno di altri dettagli, ad esempio il targeting.

Capita spesso, nella fretta, di pubblicare una pubblicità senza fermarsi un momento a pensare a cos’è che la rende attrattiva per gli utenti. Ma Facebook è una piattaforma disegnata sulla base dell’user experience, e le pubblicità dovrebbero seguire lo stesso principio.

Grazie a questi consigli sarai in grado di creare delle inserzioni che sia gli utenti, sia Facebook ameranno.

 

Trucco #1: anche i video stock sono meglio di nessun video

Continui a sentirti dire che devi creare dei video ma non sai da che parte cominciare? Non sei l’unico.

Non tutte le aziende hanno il tempo o la capacità di creare video tanto spesso per le proprie campagne pubblicitarie su Facebook, ma tutti sappiamo quanto sono importanti i video per i social media oggi.

Un video su Facebook riceve in media il 135% in più di circolazione organica (non a pagamento) rispetto a una foto su Facebook. I video hanno rapidamente superato le foto, che non molto tempo fa erano il mezzo più coinvolgente di realizzare pubblicità su Facebook.

Quindi, ecco la soluzione: video stock.

I video stock sono video preconfezionati, che è possibile utilizzare per i propri scopi anche se non sono stati realizzati dalla propria azienda.

Di solito si cerca di evitare video e foto stock, ma in questa situazione in cui Facebook dà la precedenza rispetto alle immagini e le persone sono più propense a rispondere a questo tipo di inserzioni, bisogna pur cominciare da qualche parte.

Inoltre, ci sono a disposizione così tanti diversi siti che offrono questo servizio che è molto probabile che troverai quello con lo stile adatto alla tua azienda e che non dia l’idea di video stock, di solito troppo generici e tutti uguali.

Per realizzare un video per la tua prossima campagna Facebook segui questi veloci e facili step:

  1. Vai su Adobe Stock video e comincia da qui la tua ricerca. Adobe ha una delle più vaste selezioni di video stock tra cui scegliere, hanno davvero qualcosa per ogni tipo di azienda.

  2. Seleziona un video che racconti la tua storia. Il video che scegli deve raccontare una storia, e trasmettere il messaggio e le emozioni che vuoi suscitare nel pubblico con la tua pubblicità. Se quello che desideri sono dei contatti per un investimento tramite una società finanziaria, il video potrebbe cominciare rappresentando la difficoltà di investire, con uno spezzone in cui i soldi vengono bruciati, oppure gettati nello scarico. Lo spezzone successivo potrebbe rappresentare una persona tranquillamente seduta in una sala riunioni con un consulente. Il video dovrebbe raccontare una storia con un problema e una soluzione, senza dimenticare le emozioni che vogliamo trasmettere al pubblico.

  3. Personalizza il video con il tuo branding, aggiungi il tuo logo o del testo e una schermata finale con una call to action e le informazioni di contatto e il gioco è fatto!

 

Trucco #2: evita di usare il blu nelle tue inserzioni

Il colore primario di Facebook è il blu. Usando immagini e video di questa tonalità non aiuterà le tue pubblicità a risaltare tra le news.

Se utilizzi video con elementi blu (ad esempio il cielo sullo sfondo, onde del mare, o una persona in piedi davanti a un muro blu), la tua ad sarà meno visibile, che è esattamente quello che vogliamo evitare per la tua ad.

Cerca di usare colori che rispecchiano il tuo brand, in particolare se usi colori vividi come arancione, verde o rosso. In particolare, l’arancione è il colore complementare del blu, quindi oltre a essere molto visibile la tua ad sarà molto bella insieme al blu di Facebook.

 

Trucco #3: cerca di essere divertente e utilizza le emoji senza paura

Tutti utilizzano le emoji di questi tempi, quindi perché non includerne una o due anche nel testo della tua ad? Ci sono due regole da seguire quando si usano le emoji nel testo delle ad:

  1. Non esagerare

  2. Usa solo emoji che hanno senso insieme al testo

Le emoji che utilizzi devono rappresentare l’azione che richiedi al pubblico e l’emozione che stai cercando di trasmettere.

In questo esempio, le emoji significano “alza il volume”. Queste emoji sono ben utilizzate, perché spesso le persone guardano i video sui social media con l’audio.

Con gli speaker rappresentati attraverso gli emoji stai comunicando in maniera simpatica agli utenti che il video va guardato con l’audio. Quindi, alza il volume!

 

Trucco #4: non pensare che basti un pulsante perché le persone clicchino sulla tua ad

Gli obiettivi delle tue pubblicità su Facebook dovrebbero essere qualcosa che per gli utenti è semplice realizzare, e naturalmente qualcosa che vogliano realizzare.

Un modo per realizzare entrambe queste cose è aggiungere un link al sito o alla landing page legata all’annuncio nel testo dell’ad.

Il pulsante della call to action spesso è troppo “pubblicitario”. Tutti sanno che se un post di Facebook include la parola “Sponsorizzato” e un pulsante call to action, si tratta di una pubblicità.

Gli utenti, non amano le pubblicità, e non amano essere forzati a compiere un’azione. Preferiscono avere libertà di scelta, consapevoli di dove siamo diretti.

Psicologicamente quindi, è probabile che la scelta di cliccare un link nel testo dell’ad rispetto ad un pulsante preconfezionato sia più semplice e consapevole. Gli utenti sanno esattamente dove andranno cliccando sul link, e sanno di essere loro ad aver scelto di cliccare. Un pulsante “Scopri di più” dice spesso troppo poco sulla destinazione per rischiare un prezioso clic.

Oltre al lato psicologico, l’aggiunta del link nel testo dell’ad dà agli utenti la possibilità di agire in fretta. Se gli piace quello che leggono e si sono convinti subito a cliccare, perché non dargli la possibilità di farlo subito senza dover raggiungere il fondo della tua pubblicità?

 

Trucco #5: crea una pubblicità che sia attrattiva per il tuo pubblico

So che sembra banale, ma in realtà è una delle cose che spesso ci si dimentica. Anche Facebook ci regala dei consigli in questo senso, perché è una delle cose più importanti da tenere a mente per chi fa pubblicità su Facebook.

Oltre al testo, anche le immagini e i video devono parlare al target, nel linguaggio giusto. Vediamo l’esempio seguente tratto proprio da Facebook:

A sinistra, puoi vedere la pubblicità di un ristorante che si concentra su un cocktail. Questa pubblicità è rivolta a un pubblico più giovane (ma non giovanissimo), che probabilmente lavora in orari di ufficio, e ha piacere di uscire con gli amici e con i colleghi per l’aperitivo. Si tratta di un target molto specifico e ben delineato, e la pubblicità si rivolge esattamente a loro.

La foto sulla destra invece, dello stesso ristorante, ha un target diverso, un po’ più in là con l’età, ed è la clientela che visita il ristorante solo per mangiare. Naturalmente vi sono delle sovrapposizioni tra i due target, ma essenzialmente le due pubblicità sono realizzare per soddisfare bisogni e target diversi.

È piuttosto raro che un’azienda abbia un solo tipo di cliente, per questo è importante creare più tipologie di inserzioni, ognuna che parla ad un target diverso, per bisogni, per età o secondo altre caratteristiche.

 

Trucco #6: comincia con una domanda

Cerchiamo tutti di offrire delle soluzioni ai nostri clienti, giusto? Giusto!

Affrontando il tema con una domanda all’inizio del tuo annuncio, lo inviti a dare una risposta, quindi a soffermarsi un secondo per riflettere.

  • Sei stanco della cantina piena di robaccia che ti impedisce di entrare?

  • Vorresti riuscire a risparmiare il 20% in più al mese?

  • Vuoi scoprire perché non ricevi richieste dal tuo sito web?

Ognuna di queste domanda parla a un target unico, che ha un problema specifico. Dà agli utenti un motivo per continuare a leggere l’annuncio e guardare l’immagine o il video.

Se non ci credi, prova a fare un A/B test della tua prossima inserzione, inserendo nella versione A una domanda all’inizio del testo e senza includere domande nella versione B.

 

In conclusione

La prossima volta che lavori alla creatività delle tue inserzioni su Facebook, prova a utilizzare alcuni di questi trucchi e vedrai come miglioreranno le performance delle tue Facebook Ads.